lunedì 6 giugno 2011

Michela Murgia - Accabadora

Questo libro, mi ha letteralmente stregato,mi sono anche immedesimata in Maria, la seconda protagonista. La lettura è scorrevole l'ho finito in tre sere e prima di andare a letto è il momento migliore per leggere questo libro, che ha dei sottili misteri.
Ogni volta che leggo un libro che racconta della mia terra, la Sardegna, e come se fossi lì...mi immagino davanti al camino a casa dei miei nonni, in riva al mare al tramanto, oppure a casa di Rita Soddu una casa vecchia e diroccata che c'è in un paese speciale Siapiccia...o ancora mi immagino semplicemente nel terrazzo di casa mia, con uno sguarda alle montagne dell'Ogliastra ed uno al mio mare!

Maria è una bambina "affidata" a Tzia Bonaria, ma in Sardegna si dice Fill’e anima, i bambini che hanno due madri. 
Tzia Bonaria ha un compito speciale, quello dell'accabadora ossia di potarsi vie le anime...non vi racconto tutto il libro, mi fermo qui, primo perchè non riesco a tenere i segreti o raccontare le cose per metà, e secondo perchè così potrete leggerlo.
Ve lo consiglio, sopratutto se vi piacciono le vecchie leggende di bidda (paese in sardo).



2 commenti:

  1. eccomi qui,ti seguo volentieri,anche perche' piace leggere anche a me!Accabadora e' uno dei miei libri preferiti!

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  2. daiii che bello!!!! è stata davvero una bela lettura!! Adesso mi sono comprata l'ultimo Ave Mary, non vedo l'ora di leggerlo, però prima devo finire un libricino particolare che mi incuriosiva, riguarda la Legge d'attrazione!
    anch'io ti seguo :-) ciauuu

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